Venerdì 18 dicembre
Ore 21.00
Ingresso 5€

IMPRONTE SONORE è una rassegna di musica elettronica di ricerca dedicata agli esploratori sonori indipendenti più interessanti della scena locale e nazionale.
Impronta intesa "come la traccia di sé che un corpo lascia impressa su un altro corpo, l'indizio attraverso cui scoprire la consistenza dell'essere altro e di ciò che esso suscita."

Il secondo appuntamento imprime distese sonore calde e vibranti dell'ultimo lavoro di Luca Sigutrà, fitte foreste di field recordings e drone di Alessandro Ragazzo, la pura materialità del suono di Gianluca Favaron e in chiusura, la techno del quarto mondo di XEN STRM.

LUCA SIGURTÀ 'Warm Glow'

'Warm Glow' è il nuovo disco di Luca Sigurtà uscito sulla label polacca Monotype, un passo importante nel suo percorso musicale intimo e avvincente. Sigurtà mette a bada le sonorità avant-noise proprie di alcune incarnazioni passate, le intiepidisce e le fonde con ritmiche lente e con flussi delicati di sintetizzatori analogici.
Il rislutato è un autentico disco ambient farcito di rumore e disposto in strutture sonore downtempo, non troppo distanti dal trip-hop bristoliano più astratto, che si sfilacciano spesso fino a perdere completamente la necessità di muoversi.



BIO:

Instancabile, poliedrico e trasversale, Luca Sigurtà è attivo come compositore elettronico dai primi anni 2000. Ha percorso vari tragitti tra il silenzio e il rumore, dal progetto di noise estremo Harshcore all'ambient più intimistico dell'album 'Bliss'.
Luca crea sequenze organiche partendo dalla manipolazione di nastri, lettori cd, vari sturmenti analogici e digitali.
"Non si tratta tanto di ricercare un’atmosfera come da canovaccio ambient drone, quanto piuttosto di trasformare un insieme di impulsi in qualcosa di vivo."

soundcloud.com/sigurta

ALESSANDRO RAGAZZO 'Builiding Soundscapes'

Building soundscapes è una scalata ad una montagna sonora fatta di disarticolazioni acustiche, delay che si protraggono all'infinito ossessivi come la vita, la natura con le sue piogge e temporali sintetici. Si parte dalla base per arrivare alla cima, forse. Un'errabonda solitudine si intravede in tali paesaggi, l'odore della nebbia e della terra, ricordi di voci, di rovine, la vegetazione - una landa infinita a perdita d'occhio.
Le registrazioni e i suoni sono in rapporto con l'intimo e con la nostra sorte mortale.
La costruzione dell'intervento si basa sull'utilizzo di mixer, microfoni a contatto e non, distorsori e vecchi sistemi di riproduzione anni '80 e '90.

"Corse verso la campagna, tutto il suo animo era desto; guardò anzitutto dall'alto d'una vecchia roccia, la valle boscosa attraverso la quale un torrente scendeva a precipizio e muoveva alcuni mulini, il cui rumore giungeva a malapena dal profondo dell'abisso e poi uno sterminato paesaggio, in lontananza, con monti, boschi e bassopiani, e la sua inquietudine interiore si placò.”
Enrico di Ofterdingen (Novalis)

BIO:

Alessandro Ragazzo forma i suoi primi tentativi sonori in una umida e buia cantina nel 1994, maneggiando nastri e i primi software in ms-dos. Abbandona letteralmente la forma digitale dopo l'album "Strati" all'inizio del 2015, per abbracciare un set totalmente analogico. A pari passo sviluppa un crescente interesse verso il movimento romantico del sette/ottocento notando molti punti in comune tra la propria ricerca sonora e i personaggi letterali come Lenz o Enrico di Ofterdingen e le loro sensazioni di "viaggio e natura".
Trasferisce queste sensazioni in un vortice di suoni e di ricordi di eventi quotidiani, il tutto registrato con microfoni ambientali passando per l'ecologia acustica più pura, fondendo rumori atroci, vite estinte, ricordi e paesaggi tra Novalis e Büchner.

soundcloud.com/alessandro-ragazzo
www.youtube.com/user/MrAlessandroXXX



GIANLUCA FAVARON
live electronics

Musicista elettroacustico, il suo lavoro si concentra sull’elaborazione di suoni concreti mediante l’utilizzo di software appositamente creati. Field recordings, drones: un approccio che ricorre a più linguaggi musicali, da approfondire o fondere per trasformare i suoni prodotti da oggetti di uso quotidiano in qualcosa di diverso, sia decontestualizzando il suono stesso che elaborandolo e modificandolo mediante vari effetti.
Attualmente collabora con Corrado Altieri nel progetto Altieri | Favaron e con Stefano Gentile (Silentes) nel progetto Under the Snow.
Nel 2015 ha pubblicato i CD “Entretien” per 13|Silentes e “Forget About Any Non-Gray” per MFU\Concrete e, in collaborazione con Deison, il CD “Nearly Invisible” per 13\Silentes

soundcloud.com/gianluca-favaron
abshe.bandcamp.com/



XEN STRM

01.12.13 by Strm on Mixcloud

www.mixcloud.com/s-t/

Ingresso riservato ai soci ARCI